La Biosafety Trust Certification

a cura di Agr. Dott. Giorgio GRIMALDI QHSE Manager, esperto in sistemi di gestione aziendali e business continuity.

biosafety

L’emergenza sanitaria Covid-19 che tutti noi stiamo vivendo sta cambiando radicalmente la vita in azienda per cui bisogna stilare protocolli, misure di prevenzione e protezione specifiche per fronteggiare il problema.

I sistemi di gestione possono venirci incontro in questo periodo grazie ad una nuova certificazione denominata Biosafety Trust Certification, che rappresenta il primo schema certificativo dei sistemi di gestione per prevenire il propagarsi delle infezioni e per tutelare la salute delle persone da agenti biologici.

La nuova certificazione fornisce un insieme di best practice di riferimento per minimizzare i rischi di diffusione delle epidemie nei luoghi di aggregazione pubblici e privati, come ad esempio i mezzi di trasporto, i luoghi di intrattenimento (ristoranti, teatri, musei, palestre e piscine), le strutture ricettive (alberghi, navi da crociera, centri congressi) e le case di cura e di riposo.

Lo schema, basato sull’approccio sistemico delle norme ISO sui sistemi di gestione, unisce la conoscenza scientifica sulla diffusione delle infezioni, all’analisi dei comportamenti dell’Organizational Behavior Management (OBM), la disciplina fondata sulle leggi scientifiche che spiegano il comportamento umano e che ne consentono la previsione e il controllo.

Il successo dei sistemi di gestione della sicurezza sanitaria dipende anche dal comportamento umano. A questo proposito, lo schema richiede percorsi di formazione ad hoc sul rispetto rigoroso delle norme igieniche e di quanto previsto dal sistema di gestione nel contesto specifico. La prevenzione passa anche dalla sensibilizzazione dei singoli utenti, che saranno invitati a seguire con attenzione tutte le misure di prevenzione previste.

I requisiti di questo nuovo strumento sono integrabili con quelli dei più diffusi sistemi di gestione esistenti, come ad esempio quello sulla salute e sicurezza dei luoghi di lavoro (ISO 45001), che vengono così integrati con procedure specifiche sulla prevenzione e il controllo delle infezioni.

Ma quali sono i benefici della Biosafety Trust Certification?

Le organizzazioni certificate secondo lo schema Biosafety Trust Certification otterranno diversi vantaggi, tra cui il rafforzamento della capacità di gestione dei rischi, l’erogazione di un servizio di maggior qualità, la riduzione dei costi diretti e indiretti dovuti alle interruzioni del servizio, la minor esposizione ai rischi finanziari e la potenziale riduzione dei premi assicurativi.

Inoltre, l’inserimento dei certificati emessi di Biosafety Trust Certification su blockchain di tipo pubblico garantisce a chiunque la possibilità di visionarli, nonché l’integrità e la veridicità degli stessi, infondendo fiducia negli stakeholder principio quanto mai valido in questo specifico contesto.

Come faccio ad ottenere la certificazione?

Indipendentemente dal settore di appartenenza, qualsiasi organizzazione che volesse certificarsi dovrà anzitutto prevedere un’analisi dei rischi che prenda in esame il contesto di riferimento e, a seguito dell’adozione di procedure di mitigazione, valutare se il rischio è stato minimizzato.

Per fare ciò, i fattori principali che dovranno essere presi in considerazione sono:

  • processi caratteristici dell’organizzazione;
  • tipologie di Infezioni caratterizzanti;
  • modalità di trasmissione;
  • processi a rischio;
  • valutazione probabilistica di ricorrenza;
  • potenziale gravità.

Questo rappresenta uno strumento per contrastare l’emergenza Covid-19 in quanto nelle fasi successive all’emergenza sanitaria l‘epidemia di coronavirus causerà un rallentamento dell’economia globale.

In particolare per quei settori che si basano sull’aggregazione di persone, la ripresa economica post Covid-19 non potrà prescindere da una maggiore attenzione alla prevenzione della diffusione di possibili contagi. La Biosafety Trust Certification può supportare le aziende nell’adozione di misure volte a minimizzare i rischi per la salute di dipendenti e clienti.

(pubblicato il 22 Aprile 2020)

 


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