PAUSA – LE TECNICHE

Alla ricerca del tempo perduto. Il titolo della celebre opera di Marcel Proust potrebbe più prosaicamente indicare alla perfezione quello che accade (o dovrebbe accadere) all’organismo durante il week end. Riappropriarsi del tempo che durante la settimana viene sottratto dagli impegni quotidiani e risincronizzare i ritmi biologici, approfittare dei due giorni di pausa per regolare il ciclo circadiano e riattivare tutte le funzioni del corpo e della mente. “Reset” è, o dovrebbe essere, la parola d’ordine del fine settimana, azzerare il contatore e orientarsi verso i propri fabbisogni fondamentali, una sorta di purificazione dolce, per prepararsi ad affrontare la settimana in arrivo.

Ma siamo sicuri di essere pronti ad affrontare il fine settimana nel modo giusto? Non corriamo il rischio, nell’ansia di dedicarsi a se stessi, di ottenere l’effetto contrario, di accumulare un’ulteriore dose di stress? “La domenica può trasformarsi molto rapidamente dal giorno più rilassante della settimana a un momento di stress e ansia per quello che resta da fare prima e per i compiti che ci aspettano durante la settimana che sta per cominciare. Con in più la sensazione di non avere abbastanza tempo a disposizione”, “Da qui l’importanza di lasciare a volte la zavorra, anche se non si è abituati e semplicemente godersi questi momenti più rilassati”.

 

Un’ovvietà? Certo, ma se si pensa che anche il semplice cambio delle ore di sonno può influire più o meno negativamente sul benessere generale, la faccenda assume un altro aspetto, meno ovvio. Pare, infatti, che dormire di più durante il fine settimana causi quello che viene chiamato “social jet lag”, conosciuto anche come disallineamento circadiano, ovvero abituare il corpo a cambiare abitudini per due giorni a settimana può essere controproducente perché già durante la settimana deve adattarsi a ritmi che non gli appartengono. Il cronobiologo Till Roenneberg, autore di Internal Time: Chronotypes, Social Jet Lag e Why You’re So Tired, spiega che non solo la durata del sonno influisce sul benessere, ma anche la sua regolarità. Da qui, la necessità di calibrare bene anche nel week end le ore di sonno, paradossalmente non dormendo più del necessario. Ma questa è solo una delle regole che si potrebbero seguire per ottimizzare il tempo libero a disposizione, favorendo un inizio di settimana più soft.

(da D.di Repubblica)


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