La fase del recruiting

che poi in Italiano sarebbe la fase di selezione, dei colloqui di selezione.

IURIRIVACONSULENZA non sta però facendo colloqui di selezione, no perché si tratta di colloqui conoscitivi dei profili, delle candidature, della condivisioni con i candidati di un progetto ,degli step che stiamo seguendo, parlo al plurale perché pur essendo io solo a occuparmene in realtà il colloquio con i candidati, dopo aver visionato il loro CV e un colloquio di ascolto, delle loro esperienze, di cosa pensano del progetto, di come pensano di potersi impegnare in questo progetto e trovi entusiasmo, voglia di fare, che siano 30enni o 50enni, che siano l’avvocato (o avvocatessa?) che vuole fare un’esperienza di lavoro in team, il consulente appagato già del suo lavoro ma con la giusta curiosità verso un “progetto” – perchè questo è diventato a tutti gli effetti un progetto ,dovevo essere solo, poi ho pensato che forse era meglio essere in 5-6, ora stiamo pensando a 24-26 professionisti ognuno nel proprio campo che abbiano la giusta dose di “sapere” e la volontà di lavorare in team, e ognuno ti ringrazia per quello che stai facendo perché era da tempo che volevano provare una esperienza lavorativa(perché sempre di lavoro si tratta) in team e con questo tipo di organizzazione.

Ogni colloquio è una scoperta, ogni colloquio arricchisce il “progetto” di qualcosa che prima non era previsto, ed è per questo che sono grato a chi si è candidato e ha voluto ascoltarmi, sentire come intendo portare avanti il “progetto”, fatto di smartworking, co-working, ma anche linee guida da tenere quando si incontra il cliente, di meeting da tenere con una certa regolarità per fare il punto della situazione, di strumenti comuni da usare, tutti li pronti com se non vedessero l’ora di partire, ma condividendo l’idea di fare le cose con i giusti tempi per essere davvero un team di professionisti, io in primis visto che ci metto la faccia IURIRIVACONSULENZA.

Milano,19/2/19